RSS

Le conseguenze dalla Rivolta in Libia e gli immigrati a Lampedusa (Italia)

23 apr

Immigrati a LampedusaSembrava una situazione destinata a risolversi nel giro di pochi giorni tramite accordi diplomatici e dopo l’intervento della NATO, ed invece l’allarme acceso dalla Rivolta in Libia non si è ancora placato, anzi.

All’emergenza umanitaria per via dei civili periti in Libia a causa degli attacchi delle milizie assoldate da Gheddafi si è aggiunta una situazione di emergenza umanitaria anche in Italia e soprattutto nel profondo Sud. Lampedusa, un’isola di 6000 anime che tirano avanti grazie alla pesca ed al turismo ha visto le sue sponde riempirsi di immigrati e l’orizzonte è diventato meno sereno…

L’Italia sta subendo più di qualsiasi stato europeo le conseguenze della rivolta in Libia. Bisogna dire che le conseguenze sono piuttosto negative.. vediamo perché in ognuno dei prossimi paragrafi. Vi invito a partecipare con i vostri pensieri alla riflessione finale.

Rapporti internazionali

Immigrato Lampedusa Italia EuropaL’adesione dell’Italia agli attacchi alla Libia per tentare di far ragionare il colonnello Gheddafi e far cessare il fuoco sul popolo libico, hanno provocato un temporaneo (probabilmente definitiva) degli accordi tra Italia e Libia sanciti dopo anni di contrattazioni. All’indomani della fine del Trattato di Amicizia tra Italia e Libia quest’ultima ha aperto il via al dilagare di immigrati dall’Africa. Le prime sponde su cui sono sbarcati i migliaia di immigrati libici, (e di altre nazioni dell’Africa) sono state quelle del sud Italia, in particolare Lampedusa. Le nazioni europee, come ad esempio la Francia, hanno chiuso le frontiere manifestando pieno dissenso all’ingresso di immigrati libici nel territorio francese. Nessun appoggio si è ricevuto dalle altre nazioni d’Europa.

A quest’ondata di immigrazione si è aggiunto l’arrivo dei tunisini sempre a Lampedusa. Dopo la rivolta in Tunisia che ha sfociato nella caduta del governo, i tunisini sono fuggiti da una situazione incerta ed ancora traballante. Tuttavia dopo qualche giorno il governo italiano ha proceduto con il rimpatrio dei tunisini. Molto probabilmente perché non potevano essere considerati come rifugiati di guerra al pari dei Libici e di coloro che provengono dalla Libia. Grazie alla visita del Ministro Maroni e agli accordi presi con l’attuale governo tunisino il rimpatrio è divenuto attivo.

Italia – Rapporti nazionali

LampedusaMi è toccato dedicare un paragrafo alla situazione dei rapporti tra le regioni italiane e di come ogni regione si è impegnata o disimpegnata  a gestire la situazione di emergenza provocata dallo sbarco in massa degli immigrati.

Non posso che provare disdegno e delusione di fronte al rifiuto di cooperazione da parte di regioni che sono molto più floride economicamente e che potrebbero essere molto più preparate ad accogliere provvisoriamente gli immigrati rispetto ad una piccola isola come Lampedusa. Ed invece si è ricevuto un acclamato rifiuto di accogliere “clandestini” piuttosto che “immigrati”. Se si sapesse gestire la situazione di emergenza sarebbe più semplice identificare i singoli immigrati anche se questo richiederebbe giorni, settimane.

Vista la superficie limitata dell’isola e visto che l’amministrazione locale aveva già dato ciò che poteva e anche di più rispetto all’accoglienza degli immigrati, un aiuto e un senso di solidarietà sarebbe stato doveroso. Solo dopo numerosi giorni un certo numero di immigrati è stato “smistato” presso centri di accoglienza di altre regioni..

Mi viene subito da pensare e giustificare la frase di un’abitante di Lampedusa che quasi con rassegnazione lamentava la situazione di evidente disagio dicendo “siamo buoni solo per pagare le tasse noi.. siamo italiani solo quando siamo chiamati a pagare..”

Che tristezza.. proprio in questo periodo che si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia. In questi casi le tendenze separatiste accentuate dalla Lega Nord si fanno sentire in tutta la loro arroganza.

Conseguenze della rivolta in Libia sull’economia in Italia

petrolioEssendo la Libia uno dei principali fornitori di petrolio per l’Italia la situazione attuale (causata dalla Rivolta in Libia) ha avuto come conseguenza il fatto che i prezzi del petrolio in Italia stanno salendo alle stelle. A parte la fornitura di petrolio che era prevista dal Trattato di Amicizia tra Italia e Libia

anche le aziende italiane presenti in Libia stanno subendo conseguenze economiche e finanziarie negative.

Emozioni

I siciliani si sono dovuti abituare al frastuono provocato dagli aerei e dei caccia che partono da Sigonella, Trapani e Catania dirigendosi verso la Libia. Quel rumore insopportabile ci ricorda ogni volta l’attuale situazione di continua emergenza. I telegiornali continuano a dare aggiornamenti  sui bombardamenti in Libia e sullo sbarco di immigrati.. e io ogni tanto mi chiedo: e se incontrassi un immigrato per strada, che farei?

Vi siete mai posti questa domanda? E voi, che fareste?

© Valentina Grassiccia,Comunicazione & Multimedia

About these ads
 
4 commenti

Pubblicato da su aprile 23, 2011 in Comunicazione

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 risposte a “Le conseguenze dalla Rivolta in Libia e gli immigrati a Lampedusa (Italia)

  1. Martina

    giugno 20, 2011 at 2:16 pm

    BELL’ARTICOLO!!!!!

     
  2. Emili

    giugno 22, 2012 at 10:19 am

    Ecco cosa farei se dovessi incontrare un immigrato, un’ immigrato che scappa da violenze, armi, fuoco e fame!!!! Una cosa tengo a precisare a chi non lo avesse ancora capito.. questi immmigrati sono persone, padri di famiglia, che hanno avuto un grande coraggio ad attraversare l’oceano e rischiare la propria vita, per scappare dai tiranni dei loro paesi che continuamente calpestano i diritti umani senza sdegno ne scrupoli!! purtroppo è vero che sono in tanti che oggi sbarcano nelle coste italiane, me è anche vero che l’italia così come anche qualunque altro paese del mondo non può è non deve farsi spaventare da tutte quelle cifre che servono solo a segnare l’anima di chi ha avuto il coraggio di rischiare per vivere! perchè caro pikkolo giornalista la vera domanda non è cosa farei se dovessi incontrare per strada un’immigrato, ma cosa veramente farei se dovessi incontrare per strada una persona? una persona alla quale tremano le mani dalla paura è prega dio che non lo dimentichi per strada !!! pensaci..io nel mio pikkolo o già fatto qual’cosa, anche regalando semplicemente un pezzo di pane, quello che di sicuro non farei è chiudere le frontiere come la francia o rimpatriare le persone come sta faccendo l’italia, senza rendersi conto, ma che dico, forse essa e ben consapevolo che rimandare queste persone da dove sono venuti significa ucciderli!! sicuramente non chiuderei gli occhi, la bocca e le orecchie, che come tu stesso hai affermato, fanno molte ragioni italiane in questo momento tranne Lampedusa ovviamente che merita tutto il mio rispetto! sapete l’indifferenza uccide le persone allo stesso modo di un’arma da fuoco o forse fa soffrire anche di più!

     
    • C&M

      ottobre 3, 2013 at 9:45 am

      Ciao, negli ultimi tempi non ho avuto modo di prendermi cura del sito e così ho lasciato in sospeso anche la gestione dei commenti. Il tuo però non poteva essere tralasciato, visto che contiene un messaggio così profondo. Purtroppo l’immigrazione è un fenomeno che sembra non trovare mai soluzione in Italia e forse noi non riusciremo mai a capire le logiche politiche che si nascondono dietro tutto ciò. Quello che possiamo fare, è come dici tu, dimostrare un po’ di Umanità nel nostro piccolo, mettendoci magari al loro posto almeno una volta. A nessuno augureremmo il loro destino. Noi siamo stati più fortunati e dovremmo ricordarcelo e ringraziare Dio ogni giorno per questo.

       

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: